Il Carbon Border Adjustment Mechanism (CBAM) è il meccanismo europeo di adeguamento del carbonio alla frontiera che, dal 1° gennaio 2026, entra nella fase definitiva, trasformandosi da mero obbligo di rendicontazione in una condizione per poter importare determinate merci da paesi extra UE. Coinvolge in prima linea gli importatori e i rappresentanti doganali indiretti che trattano prodotti ad alta intensità di carbonio (ferro e acciaio, alluminio, cemento, fertilizzanti, elettricità e idrogeno), superando una soglia annua di 50 tonnellate nette per importatore, salvo specifiche eccezioni.
Questa guida, pensata per le aziende del territorio seguite da Fòrema, Unis&f e Punto Confindustria e Confindustria Veneto Est, offre una sintesi operativa degli obblighi, delle scadenze e dei principali rischi, insieme a un modello di percorso di adeguamento supportato dal servizio CBAM sviluppato dalle società del sistema di Confindustria Veneto Est.
Tre motivi per leggere questa guida
Operatività Immediata: fornisce una sintesi chiara degli obblighi e delle scadenze, evitando alle aziende di perdersi nei complessi regolamenti europei.
Gestione del Rischio: aiuta a identificare i principali rischi doganali e sanzionatori legati alla soglia delle 50 tonnellate nette annue.
Supporto Territoriale: presenta un modello di percorso di adeguamento già testato e supportato dal network Confindustria Veneto Est.

